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MAX CIMATTI RACCONTA VIVALDI

Mag 29, 2026 Nessuna categoria

Venerdì 5 giugno – ore 21.00 – Chiesa di San Nicolo – Corso Matteotti

E’ gradita la prenotazioni: 347 557 0410

INGRESSO: INTERO 10€ – RIDOTTO 5€ (minori di 14 anni e soci della scuola)

Programma

 Concerto per violino e orchestra in La min., Op.3 n.6, RV 356    da “L’Estro Armonico”

[Allegro, Largo, Presto]

 Aria “Domine Deus”dal Gloria in Re Magg., RV 589                               

 Sonata IV in Fa Magg., Op.2 n.4, RV 20                                                  

[Andante, Allemanda, Sarabanda, Corrente]

Motetto “In furore Iustissimae Irae”  a canto solo con strumenti

 Estratti dai Concerti “Le Quattro stagioni”

da  “Il cimento dell’armonia e dell’inventione”

Concerto Nº 1 in Mi Magg., opera 8, RV 269 (La primavera)

[I. Allegro – III. Allegro pastorale]

Concerto Nº 2 in Sol min., opera 8, RV 315 (L’estate)

[I. Allegro non molto – III. Presto]

Concerto Nº 4 in Fa min., opera 8, RV 297 (L’inverno)

[II. Largo – III. Allegro]

Max Cimatti

Max Cimatti è un ravennate che nel 2013 molla la sua vecchia vita e sconfina nelle Marche per seguire il desiderio di scrivere. Dopo alcuni racconti apparsi in diverse antologie, nel dicembre del 2017 esce il suo primo romanzo, L’uomo di Elcito, edizioni Meridiano Zero. Dal 2015 al 2021 dirige la scuola di scrittura fAutori, di cui è cofondatore, e tiene corsi online di scrittura creativa e autobiografica.

Nel 2022 crea a Jesi il Festival Narrante Sconfinati: una rassegna in cui scrittori, giornalisti e viaggiatori declinano il tema degli sconfinamenti attraverso le loro storie. Dal 2023 dirige il gruppo di lettura della biblioteca Planettiana di Jesi. Dal 2021 è narratore a tempo pieno. Ispirandosi all’antica arte della narrazione orale, porta in giro i suoi spettacoli nei locali, nelle piazze e nei teatri. Si tratta di monologhi in cui racconta storie di personaggi ed eventi riletti da un punto di vista inedito, personale e coinvolgente.

Giorgia Mancini affianca da sempre alla professione medica una profonda passione per la musica,
sviluppando un percorso artistico che unisce la formazione violinistica e quella vocale. Diplomata in
Violino presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro nel 2001 sotto la guida del
Maestro Antonio Bigonzi, approfondisce successivamente lo studio del canto lirico con il soprano
Alessandra Capici, conseguendo il Compimento Medio di Canto nel 2008.
La duplice formazione strumentale e vocale ha contribuito a delineare un profilo artistico versatile,
caratterizzato da una costante attenzione alla ricerca musicale e interpretativa e dal confronto con
repertori e contesti esecutivi differenti, orientando progressivamente il proprio interesse verso il canto
lirico e il repertorio sacro e sinfonico-corale, ambiti nei quali svolge attualmente la maggior parte
della propria attività artistica.
Dal 2012 collabora stabilmente con l’Orchestra Giovanile delle Marche, partecipando a numerose
produzioni sia come violinista sia come soprano solista sotto la direzione del Maestro Stefano
Campolucci, con esibizioni in Italia e all’estero nell’ambito di progetti musicali e culturali
internazionali. Ha inoltre collaborato come soprano solista con l’Ensemble Sineforma, formato da
musicisti e prime parti della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM).
Svolge attività corale con il Coro Città di Camerano, diretto dal Maestro Angelo Biancamano, con
il quale ha eseguito importanti opere del repertorio sacro e sinfonico-corale, tra cui composizioni di
Mozart, Vivaldi, Haydn, Rossini, Orff, Mendelssohn e Fauré.
Nel 2011, in qualità di soprano del Rossini Chamber Choir, ha partecipato a un concerto presso il
Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo alla presenza di Papa Benedetto XVI, insieme alla FORM
diretta dal Maestro Simone Baiocchi. Più recentemente ha preso parte all’esecuzione della Messa da
Requiem con ARCOM e FORM sotto la direzione del Maestro Manlio Benzi.
Parallelamente all’attività vocale, ha svolto un’intensa attività concertistica come violinista in
produzioni cameristiche, sacre e sinfoniche. Dal 1998 al 2002 ha collaborato con l’Accademia della
Libellula sotto la direzione del Maestro Cinzia Pennesi, partecipando a importanti rassegne musicali
e collaborando con musicisti di rilievo nazionale. Nel 2015 ha inoltre preso parte al Macerata Opera
Festival, partecipando alla bandina di palcoscenico dell’opera Rigoletto.
Dal 2012 è socia fondatrice dell’Associazione Realtà Debora Mancini, realtà culturale attiva a
livello nazionale che promuove progetti nei quali parola, musica, teatro e relazione si intrecciano,
favorendo il dialogo tra linguaggi artistici differenti e la diffusione della cultura attraverso la
performance dal vivo.
La sua attività artistica prosegue tuttora con particolare attenzione al repertorio lirico, sacro e
sinfonico-corale, in un percorso nel quale la sensibilità della violinista e quella dell’interprete vocale
si fondono in una continua ricerca espressiva, rappresentando un tratto distintivo della sua esperienza
artistica, umana e professionale.

Simone Grizi è un violinista italiano con una solida formazione accademica e una lunga esperienza concertistica in ambito orchestrale e cameristico. Dopo il diploma di maturità scientifica conseguito nel 1998 presso il Liceo “L. Cambi” di Falconara Marittima, si diploma con il massimo dei voti e la lode nel 2001 al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. 

Fin da giovanissimo si perfeziona con maestri di prestigio come Francesco Manara e Alessandro Milani, collaborando anche con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino. 

A 21 anni entra nell’Orchestra Giovanile Italiana, distinguendosi come primo violino di spalla e ottenendo una borsa di studio per meriti artistici. In questo contesto lavora con direttori e musicisti di fama internazionale, tra cui Claudio Abbado, Zubin Mehta e Gianandrea Noseda. 

Nel 2002 partecipa all’Attersee Orchestra sotto il patrocinio della Orchestra Filarmonica di Vienna, collaborando con direttori quali Mariss Jansons e Marcello Viotti. 

Dal 2002 al 2005 è membro del quartetto con pianoforte “Anthos”, formazione con cui approfondisce il repertorio cameristico e ottiene importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Il quartetto si esibisce in numerosi festival e stagioni concertistiche italiane, distinguendosi in concorsi prestigiosi di musica da camera. 

Dal 2002 collabora stabilmente con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal 2003 con l’orchestra dello Sferisterio Opera Festival. Dal 2004 ricopre anche il ruolo di prima parte, lavorando con direttori di rilievo internazionale e ottenendo ampi consensi artistici. 

Nel 2006 esegue come solista il concerto per due violini di Schnittke insieme a Cristian Siskovic. Nel corso della carriera collabora con artisti di fama mondiale come Gidon Kremer, Ennio Morricone e Giovanni Allevi, esibendosi anche davanti a personalità istituzionali e religiose come Carlo Azeglio Ciampi e Papa Benedetto XVI. 

Dal 2003 collabora inoltre con l’Orchestra del Festival di Stresa su invito del Maestro Noseda. Nel 2007 partecipa al Festival Verdi come prima parte dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, lavorando con direttori e interpreti di fama internazionale, tra cui Riccardo Muti. 

Dal 2012 avvia una collaborazione con l’Orchestra dei Solisti di Pavia su invito del Maestro Dindo e fonda il “Titanium Quartet”, ensemble nato con l’obiettivo di diffondere la musica classica anche al di fuori dei contesti teatrali tradizionali. 

Attualmente svolge attività concertistica come Primo dei Secondi Violini della FORM e collabora con diverse formazioni cameristiche, dedicandosi anche alla valorizzazione del repertorio barocco e alla divulgazione musicale. 

 Sauro Argalia Nato ad Ancona nel 1969, ha conseguito con il massimo dei voti i Diplomi in Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo, Pianoforte (cum Laude) e Musica da Camera presso i Conservatori di Bologna, Pesaro e Teramo.

E’ direttore della Corale Polifonica “Città di Porto Sant’Elpidio”, maestro preparatore della Corale Polifonica “Armando Antonelli” di Matelica, continuista dell’Orchestra “Accademia della Libellula” e della FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche).

Intensa la sua attività concertistica in qualità di organista e clavicembalista con un vasto repertorio di musiche tastieristiche dei secoli XVII, XVIII e XIX. E’ spesso invitato a tenere concerti inaugurali di antichi organi restaurati in Italia e all’estero ed ha eseguito pubblicamente composizioni in prima assoluta di autori moderni e del passato. Attivo nella ricerca musicologica e organologica, ha pubblicato vari saggi e studi sull’arte organaria marchigiana. 

E’ docente di pianoforte e strumenti da tasto presso l’Unìsono APS di Porto Sant’Elpidio; dal 2018 è Maestro clavicembalista e pianista accompagnatore presso il Conservatorio “G.B.Pergolesi” di Fermo e dal 2025 vincitore del concorso per titoli ed esami per lo stesso ruolo presso il medesimo Conservatorio.