Ingresso 10€ Ridotto 5 ridotto (minori di 14 anni e soci della scuola)
12 giugno 2026 Chiesa di San Nicolò – Jesi
Il repertorio dei Glissando ha già calcato i palcoscenici di prestigiosi teatri marchigiani — tra cui il Valle di Chiaravalle, il Feronia di San Severino, il Politeama di Tolentino e l’Aquila di Fermo — oltre a risuonare in contesti di eccezionale valore storico e architettonico. Dalle atmosfere dell’Arena Gigli di Porto Recanati e dell’Anfiteatro romano di Urbisaglia, fino all’Eremo di Ronzano a Bologna e il Palazzo Mercantile di Bolzano, la loro musica ha abitato auditorium, chiostri, abbazie e palazzi d’epoca.
Il percorso artistico del Glissando Vocal Ensemble è scandito da collaborazioni di alto profilo, come quella con la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche per il progetto ‘Voci in Libertà’. Il gruppo ha inoltre calcato i palcoscenici nazionali nella tournée dello spettacolo ‘Ciao Mimmoz, omaggio a Domenico Modugno, al fianco di Riccardo Foresi e della That’s Amore Orchestra. Tra gli appuntamenti più recenti spiccano la partecipazione alla Festa della Musica 2024 (curata da Musicultura e Macerata Opera Festival) e l’inserimento nella prestigiosa stagione della Gioventù Musicale d’Italia 2025, con il concerto presso l’Auditorium Bocelli di Camerino.
I Glissando hanno preso parte alla riprese del film “I colori della tempesta”, scritto e diretto da Roberto Dordit e, parallelamente all’attività concertistica, curano una produzione di contenuti digitali, tra cui spiccano i simpatici video-auguri natalizi, divenuti ormai un appuntamento atteso per il loro pubblico
Il Glissando Vocal Ensemble è formato da sei cantanti che frequentano da molti anni la musica vocale: Cristina Picozzi (soprano) Paola Chinellato (mezzo soprano) Giovanna Salvucci (contralto) Christian Crescimbeni (tenore) Gian Marco Gasparrini (baritono) Massimiliano Fiorani (basso)
5 giugno 2026 – ore 21,00 – Teatro “Il Piccolo” San Giuseppe.
In occasione del 50° anno della fondazione della Scuola
Commedia musicale per bambini – Prima rappresentazione
“E cosi inizia la nostra storia…
Una storia fatta di sogni piccoli, grandi, leggeri come piume, una storia fatta di scelte, di desideri. Un viaggio che ci porterà lontano, magari fino alle stelle o ancora più in là dove si perde
l’orizzonte, dietro mondi ancora inesplorati”.
“Salite sul treno, riempitelo di sorrisi e di avventure, non smettete mai di coltivare la vostra immaginazione, d’altronde i sogni si avverano, se non si smette di essere bambini, e allora….”
Un nonno, una mamma, tanti bambini, tanti cantanti e tanta allegria.
Venerdì 5 giugno – ore 21.00 – Chiesa di San Nicolo – Corso Matteotti
E’ gradita la prenotazioni: 347 557 0410
INGRESSO: INTERO 10€ – RIDOTTO 5€ (minori di 14 anni e soci della scuola)
Programma
Concerto per violino e orchestra in La min., Op.3 n.6, RV 356 da “L’Estro Armonico”
[Allegro, Largo, Presto]
Aria “Domine Deus”dal Gloria in Re Magg., RV 589
Sonata IV in Fa Magg., Op.2 n.4, RV 20
[Andante, Allemanda, Sarabanda, Corrente]
Motetto “In furore Iustissimae Irae” a canto solo con strumenti
Estratti dai Concerti “Le Quattro stagioni”
da “Il cimento dell’armonia e dell’inventione”
Concerto Nº 1 in Mi Magg., opera 8, RV 269 (La primavera)
[I. Allegro – III. Allegro pastorale]
Concerto Nº 2 in Sol min., opera 8, RV 315 (L’estate)
[I. Allegro non molto – III. Presto]
Concerto Nº 4 in Fa min., opera 8, RV 297 (L’inverno)
[II. Largo – III. Allegro]
Max Cimatti
Max Cimatti è un ravennate che nel 2013 molla la sua vecchia vita e sconfina nelle Marche per seguire il desiderio di scrivere. Dopo alcuni racconti apparsi in diverse antologie, nel dicembre del 2017 esce il suo primo romanzo, L’uomo di Elcito, edizioni Meridiano Zero. Dal 2015 al 2021 dirige la scuola di scrittura fAutori, di cui è cofondatore, e tiene corsi online di scrittura creativa e autobiografica.
Nel 2022 crea a Jesi il Festival Narrante Sconfinati: una rassegna in cui scrittori, giornalisti e viaggiatori declinano il tema degli sconfinamenti attraverso le loro storie. Dal 2023 dirige il gruppo di lettura della biblioteca Planettiana di Jesi. Dal 2021 è narratore a tempo pieno. Ispirandosi all’antica arte della narrazione orale, porta in giro i suoi spettacoli nei locali, nelle piazze e nei teatri. Si tratta di monologhi in cui racconta storie di personaggi ed eventi riletti da un punto di vista inedito, personale e coinvolgente.
Giorgia Mancini affianca da sempre alla professione medica una profonda passione per la musica, sviluppando un percorso artistico che unisce la formazione violinistica e quella vocale. Diplomata in Violino presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro nel 2001 sotto la guida del Maestro Antonio Bigonzi, approfondisce successivamente lo studio del canto lirico con il soprano Alessandra Capici, conseguendo il Compimento Medio di Canto nel 2008. La duplice formazione strumentale e vocale ha contribuito a delineare un profilo artistico versatile, caratterizzato da una costante attenzione alla ricerca musicale e interpretativa e dal confronto con repertori e contesti esecutivi differenti, orientando progressivamente il proprio interesse verso il canto lirico e il repertorio sacro e sinfonico-corale, ambiti nei quali svolge attualmente la maggior parte della propria attività artistica. Dal 2012 collabora stabilmente con l’Orchestra Giovanile delle Marche, partecipando a numerose produzioni sia come violinista sia come soprano solista sotto la direzione del Maestro Stefano Campolucci, con esibizioni in Italia e all’estero nell’ambito di progetti musicali e culturali internazionali. Ha inoltre collaborato come soprano solista con l’Ensemble Sineforma, formato da musicisti e prime parti della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM). Svolge attività corale con il Coro Città di Camerano, diretto dal Maestro Angelo Biancamano, con il quale ha eseguito importanti opere del repertorio sacro e sinfonico-corale, tra cui composizioni di Mozart, Vivaldi, Haydn, Rossini, Orff, Mendelssohn e Fauré. Nel 2011, in qualità di soprano del Rossini Chamber Choir, ha partecipato a un concerto presso il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo alla presenza di Papa Benedetto XVI, insieme alla FORM diretta dal Maestro Simone Baiocchi. Più recentemente ha preso parte all’esecuzione della Messa da Requiem con ARCOM e FORM sotto la direzione del Maestro Manlio Benzi. Parallelamente all’attività vocale, ha svolto un’intensa attività concertistica come violinista in produzioni cameristiche, sacre e sinfoniche. Dal 1998 al 2002 ha collaborato con l’Accademia della Libellula sotto la direzione del Maestro Cinzia Pennesi, partecipando a importanti rassegne musicali e collaborando con musicisti di rilievo nazionale. Nel 2015 ha inoltre preso parte al Macerata Opera Festival, partecipando alla bandina di palcoscenico dell’opera Rigoletto. Dal 2012 è socia fondatrice dell’Associazione Realtà Debora Mancini, realtà culturale attiva a livello nazionale che promuove progetti nei quali parola, musica, teatro e relazione si intrecciano, favorendo il dialogo tra linguaggi artistici differenti e la diffusione della cultura attraverso la performance dal vivo. La sua attività artistica prosegue tuttora con particolare attenzione al repertorio lirico, sacro e sinfonico-corale, in un percorso nel quale la sensibilità della violinista e quella dell’interprete vocale si fondono in una continua ricerca espressiva, rappresentando un tratto distintivo della sua esperienza artistica, umana e professionale.
Simone Grizi è un violinista italiano con una solida formazione accademica e una lunga esperienza concertistica in ambito orchestrale e cameristico. Dopo il diploma di maturità scientifica conseguito nel 1998 presso il Liceo “L. Cambi” di Falconara Marittima, si diploma con il massimo dei voti e la lode nel 2001 al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.
Fin da giovanissimo si perfeziona con maestri di prestigio come Francesco Manara e Alessandro Milani, collaborando anche con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
A 21 anni entra nell’Orchestra Giovanile Italiana, distinguendosi come primo violino di spalla e ottenendo una borsa di studio per meriti artistici. In questo contesto lavora con direttori e musicisti di fama internazionale, tra cui Claudio Abbado, Zubin Mehta e Gianandrea Noseda.
Nel 2002 partecipa all’Attersee Orchestra sotto il patrocinio della Orchestra Filarmonica di Vienna, collaborando con direttori quali Mariss Jansons e Marcello Viotti.
Dal 2002 al 2005 è membro del quartetto con pianoforte “Anthos”, formazione con cui approfondisce il repertorio cameristico e ottiene importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Il quartetto si esibisce in numerosi festival e stagioni concertistiche italiane, distinguendosi in concorsi prestigiosi di musica da camera.
Dal 2002 collabora stabilmente con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal 2003 con l’orchestra dello Sferisterio Opera Festival. Dal 2004 ricopre anche il ruolo di prima parte, lavorando con direttori di rilievo internazionale e ottenendo ampi consensi artistici.
Nel 2006 esegue come solista il concerto per due violini di Schnittke insieme a Cristian Siskovic. Nel corso della carriera collabora con artisti di fama mondiale come Gidon Kremer, Ennio Morricone e Giovanni Allevi, esibendosi anche davanti a personalità istituzionali e religiose come Carlo Azeglio Ciampi e Papa Benedetto XVI.
Dal 2003 collabora inoltre con l’Orchestra del Festival di Stresa su invito del Maestro Noseda. Nel 2007 partecipa al Festival Verdi come prima parte dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, lavorando con direttori e interpreti di fama internazionale, tra cui Riccardo Muti.
Dal 2012 avvia una collaborazione con l’Orchestra dei Solisti di Pavia su invito del Maestro Dindo e fonda il “Titanium Quartet”, ensemble nato con l’obiettivo di diffondere la musica classica anche al di fuori dei contesti teatrali tradizionali.
Attualmente svolge attività concertistica come Primo dei Secondi Violini della FORM e collabora con diverse formazioni cameristiche, dedicandosi anche alla valorizzazione del repertorio barocco e alla divulgazione musicale.
Sauro Argalia Nato ad Ancona nel 1969, ha conseguito con il massimo dei voti i Diplomi in Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo, Pianoforte (cum Laude) e Musica da Camera presso i Conservatori di Bologna, Pesaro e Teramo.
E’ direttore della Corale Polifonica “Città di Porto Sant’Elpidio”, maestro preparatore della Corale Polifonica “Armando Antonelli” di Matelica, continuista dell’Orchestra “Accademia della Libellula” e della FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche).
Intensa la sua attività concertistica in qualità di organista e clavicembalista con un vasto repertorio di musiche tastieristiche dei secoli XVII, XVIII e XIX. E’ spesso invitato a tenere concerti inaugurali di antichi organi restaurati in Italia e all’estero ed ha eseguito pubblicamente composizioni in prima assoluta di autori moderni e del passato. Attivo nella ricerca musicologica e organologica, ha pubblicato vari saggi e studi sull’arte organaria marchigiana.
E’ docente di pianoforte e strumenti da tasto presso l’Unìsono APS di Porto Sant’Elpidio; dal 2018 è Maestro clavicembalista e pianista accompagnatore presso il Conservatorio “G.B.Pergolesi” di Fermo e dal 2025 vincitore del concorso per titoli ed esami per lo stesso ruolo presso il medesimo Conservatorio.
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Tutti coloro che prenoteranno anticipatamente riceveranno una copia gratuita del volume, fino a esaurimento delle disponibilità. Per prenotarti scrivici su WhatsApp al numero 3357027345.
INGRESSO 10 € RIDOTTO 5€ (soci della scuola e minori di anni 14) Per info e prenotazioni Prof. Anibaldi 3475570410
PROGRAMMA
ALESSANDRO MARCELLO
Concerto in do minore
DUKE ELLINGTON
Solitude
LEONARD BERNSTEIN
Tonight
GEORGE GERSHWIN
Summertime
ENNIO MORRICONE C’era una volta il West
Mission
MICHEL NYMAN
Song for Tony
NICOLA PIOVANI
La Vita è Bella
ASTOR PIAZZOLLA Tango Suite per sassofono e archi
Oblivion
Milonga de Angel
Libertango
FEDERICO MONDELCI
Federico Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale. I suoi studi comprendono il Conservatorio di Pesaro dove consegue il diploma “cum laude” nel 1979 sotto la guida del M° Romano Mauriello e il Conservatorio Superiore di Bordeaux dove ha conseguito il diploma con “Medaglia D’Oro” all’unanimità sotto la guida del M° Jean-Marie Londeix.
Si è esibito come solista con oltre 50 orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro Alla Scala, la New Zealand Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, l’Orchestra da Camera di Mosca, l’Orchestra Sinfonica di Bangkok e la Filarmonica di San Pietroburgo, dove ritornerà, nella prestigiosa stagione diretta da Yuri Temirkanov in Aprile 2020.
Il suo repertorio non comprende solo le pagine ‘storiche’ ma è particolarmente orientato verso la musica contemporanea e Federico Mondelci affianca il suo nome accanto ai nomi dei grandi autori del Novecento (quali Nono, Berio, Nyman, Kancheli, Glass, Donatoni, Sciarrino, Scelsi, Gentilucci, Graham Fitkin, Nicola Piovani e altri compositori della nuova generazione); eseguendone le composizioni spesso a lui espressamente dedicate, produzioni di straordinario successo che lo conclamano come raffinato solista di raro e straordinario talento.
Nel 2017 è stato insignito del titolo di “Marchigiano dell’Anno”
ENSEMBLE VANVITELLI
L’Ensemble Vanvitelli nasce dall’incontro di giovani musicisti campani accomunati da una profonda amicizia, da una condivisa sensibilità artistica e da un percorso di formazione comune tra i Conservatori “San Pietro a Majella” di Napoli e “Nicola Sala” di Benevento. I componenti del gruppo hanno successivamente perfezionato i propri studi presso prestigiose istituzioni italiane, quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Teatro alla Scala di Milano e la Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida di docenti di fama internazionale.
I musicisti dell’Ensemble svolgono individualmente un’intensa attività artistica sia in ambito cameristico che orchestrale, collaborando con importanti realtà musicali italiane, tra cui il Teatro di San Carlo di Napoli, I Solisti Aquilani, l’Accademia di Santa Sofia e l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala. Le loro esperienze comprendono partecipazioni a festival di prestigio, debutti solistici internazionali, prime esecuzioni assolute e produzioni discografiche. Parallelamente all’attività concertistica, alcuni membri del gruppo sono attivi nella didattica, insegnando presso licei musicali e conservatori.
Caratterizzato da una grande versatilità, l’ensemble propone un repertorio eclettico che spazia dalle Stagioni di Vivaldi fino alla musica contemporanea.
Venerdì 15 maggio 2026 – ore 21.00 – Chiesa San Nicolò
LUISI SUONA LISZT Programma: F. Liszt: “Funérailles” dalle armonie poetiche religiose. F. Liszt: Sonetto del Petrarco n.104 “pace non trovo ma non ho da far guerra”. Verdi – Liszt: Parafrasi dal Rigoletto (bella figlia dell’amore quartetto). Paganini – Liszt: Studio da concerto n.2 Arpeggio e n. 3 La Campanella. Wagner – Liszt: Isolde Liebestodes. La morte di Isotta . Wagner – Liszt: Overture Tannhäuser – INGRESSO 10 RIDOTTO 5 (soci della scuola e minori di anni 14) Per info e prenotazioni 0731.205856 Prof. Anibaldi 3475570410
Gianluca Luisi è considerato dalla critica internazionale (Potsdamer Nachrichten , Fanfare , New York Concert reviews at Carnegie Hall, Musica, American Record Guide) uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo. I suoi concerti hanno riscosso entusiastici consensi dal pubblico di ogni parte del mondo. Si è esibito in sale prestigiose come ad esempio: La Maison Symphonique di Montreal , Canada, la Toyota Concert Hall e Nagoya Concert Hall, Giappone , lo Shenzhen Grand Theater e la New Shanghai Symphony Hall, Cina, il Nuovo Auditorium di Milano e Teatro San Carlo (Italia) , la Mozart Saal (Stuttgart Bachakademie), la Max Reger Halle e Walter Gieseking Hall, Germania, la Szymanowski Concert Hall, Katowice (Polonia), nel Bauman Auditorium di Portland, Rosa Center Lower College, USA ed è stato invitato a tenere concerti per istituzioni storiche come ad esempio: la Carnegie Hall (New York ), il Musikverein (Vienna) , lo Schleswig Holstein Musik Festival (Amburgo), il Festival di Husum (rarità della musica pianistica), le Bachtage a Potsdam (Berlino) ed altre. Gianluca Luisi ha studiato con Franco Scala al Conservatorio di Pesaro e con il pianista italo-francese Aldo Ciccolini a Parigi e Napoli. E’ risultato vincitore di numerosi concorsi tra cui il primo premio del 4°Concorso Internazionale J.S.Bach di Saarbrucken-Wurtzburg , Germania, ed è stato acclamato dalla critica tedesca come un nuovo interprete di J.S.Bach. Ha eseguito a memoria cicli difficili come il Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach presso le Bachtage di Potsdam a Berlino in due serate ed incise per la Centaurrecords e le sinfonie di Beethoven Liszt con il collega Konstantin Scherbakov. Nel suo recente repertorio spicca l’integrale delle suite francesi ed inglesi eseguiti a memoria per il Festival “Armonie della Sera “ così come i 5 concerti di L.V. Beethoven per pf. ed orchestra , i concerti di Rachmaninov 1,2 e 3 ed i due concerti di F.Chopin ( mi minore e fa minore). Attualmente esegue l’integrale chopiniana ( quest’anno sono previste esecuzioni in concerto degli Scherzi, Ballate, Studi e Preludi). Ha collaborato con Orchestre internazionali come l’Orchestra Filarmonica di Francoforte, l’ Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra del San Carlo di Napoli, la Shanghai Filarmomnica (Cina), l’Orchestra Sinfonica di Dubrovnik, l’Orchestra Sinfonica Rossini, la Kasugay Orchestra (Giappone) , l’Ensemble Concertant Frankfurt , l’Euregio Chamber Orchestra, La FPI orchestra, l’Orchestra Sinfonica Siciliana , Orchestra sinfonica di Sanremo ed Orchestra sinfonica di Cosenza, la Bilkent Simphony Orchestra etc. e con i seguenti musicisti e direttori d’orchestra: Alun Francis, Cristoph Mathias Mueller, Thomas Sanderling ( durante le Engadine Sommer Academy St.Moritz), Peter Eotvos ( presso la Eotvos Contemporary Academy Foundation di Budapest), Michel Brousseau, David Crescenzi, Andrea Battistoni, Mirca Rosciani , Michael Zukernik, Massimiliano Caldi, Manlio Benzi, Michael Zukernik. Sono recentemente usciti nel mercato discografico un doppio Cd Decca con l’integrale dei concerti per pianoforte ed orchestra di J.S.Bach (BWV 1060-1065), un disco live con i preludi di Chopin op.28 per Onclassical ed un CD dedicato ai compositori cinesi per Naxos . Ha effettuato 28 registrazioni discografiche per varie etichette tra cui Naxos, Decca , Arts. mDG, Onclassical ed un recentissimo LP nel 2024 per Movimento Classical. E’ stato invitato in giuria al concorso Ciaikowsky per giovani pianisti dove tra i vincitori figura anche il famoso pianista cinese Lang Lang e dal 2011 è direttore artistico dello storico concorso Coppa Pianisti di Osimo. Nel 2015 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria della città marchigiana. Nel 2022 ha suonato il concerto in mi minore opera 11 di F.Chopin con la Bilkent Simphony Orchestra sotto la direzione di Cristoph Mathias Mueller per il Festival svizzero Murten Classic e nel 2023 il secondo concerto di S.Rachmaninov nel Festival di Osimo con il Direttore Massimiliano Caldi. Nel 2024 insieme al collega Manlio Benzi ed alla Form ha interpretato il concerto numero 1 op.1 in fa diesis minore di Rachmaninov suonando nei maggiori teatri storici della regione Marche incluso il teatro Pergolesi di Jesi. Il 19 Ottobre del 2025 ha eseguito il secondo concerto di Rachmaninov presso la sala grande della Filarmonica di Berlino con i Berliner Symphoniker. Alla sua intensa attività concertistica affianca quella didattica come docente di pianoforte principale presso il Conservatorio G.Rossini di Pesaro e tenendo alti corsi di perfezionamento in Cina ( Conservatorio di Shanghai), Svizzera (Disentis) e Polonia (Stettino Euro Art). Gianluca Luisi è Boesendorfer artist.