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Archivio: 27 Maggio 2024

Ensemble Accademia Dorica

VENERDI’ 7 GIUGNO 2024 – CHIESA DI SAN NICOLO’ – ORE 21.00

INGRESSO 10€

RIDOTTO (per gli alunni della scuola) 5€

L’Accademia Dorica nasce dalla collaborazione tra musicologi, storici marchigiani ed esperti musicisti specializzati nella musica antica. L’Accademia conduce un’intensa attività di ricerca, studio e divulgazione di musica antica marchigiana: in particolare sono state riportate alla luce ed eseguite in più occasioni a Cupramontana alcune partiture di Nicolò Bonanni, Maestro di Cappella di Cupramontana e primo insegnante di Gaspare Spontini; a Maiolati è stato eseguito per la prima volta in epoca moderna un mottetto di Spontini e una trascrizione d’autore coeva dell’Olimpia. L’Accademia Dorica ha partecipato per due stagioni al festival “Sulle Orme del Cusanino” di Filottrano. L’Accademia Dorica svolge attività anche fuori regione ed è stata invitata in importanti festival come il Festival Musicale di Lanciano e il Festival Internazionale di Musica di Savona. L’Accademia si avvale di un nucleo stabile di musicisti (esperti professionisti affiancati da alcuni giovani talenti) ospitando nel suo organico solisti di fama internazionale quali Luca Giardini, Enrico Gatti, Raffaele Pe.

Solisti:

Andrea TENAGLIA – Oboe

Andrea Tenaglia, nato a Lanciano nel 1971, inizia lo studio dell’Oboe giovanissimo con il M° Claudio Di Bucchianico e successivamente con il M° Alberto Negroni diplomandosi brillantemente nel 1991.
Prosegue i suoi studi musicali partecipando a Master Classes e corsi di perfezionamento tenuti da solisti di fama mondiale come Ingo Goritky e H.J Schellenberger ottenendo sempre borse di studio e diplomi di merito (Accademia Chigiana 1996). Nel mese di gennaio del 2000, presso il Conservatorio Superiore di Musica di Zurigo, dopo tre anni di studio ha conseguito il Diploma da Concertista con distinzione, dietro la guida del M° Thomas Indermuhle.
Ha al suo attivo numerose esperienze concertistiche e continue collaborazioni in qualità di primo oboe con diverse orchestre quali, Il Teatro alla Scala el’omonima filarmonica, Il Maggio musicale fiorentino, Il Teatro Comunale di Bologna, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra “Haydn” di Trento e Bolzano, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l’ Officina Musicale dell’Aquila.
Ha ricoperto dal 1998 al 2002 il posto di Primo Oboe presso L’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi” (direttore Musicale R. Chailly) e dal 2002 al 2012 il posto di Primo Oboe presso l’Orchestra Sinfonica di Roma (direttore musicale F. La Vecchia).
Con queste due orchestre ha girato il mondo suonando nei più prestigiosi teatri e sale da concerto (Philarmonie a Berlino, Musikverein a Vienna, Carnegie Hall a New York) ed incidendo per importanti case discografiche come la Decca, la Naxos, la Brillant e la Sony.
Tiene regolarmente corsi di Oboe e musica da camera (Lanciano Amici della Musica “F.Fenaroli”, Trani Associazione “D. Sarro”, Roma “Accademia Praeneste) Attualmente suona stabilmente presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma (Direttore Onorario M° Riccardo Muti).

Giuseppe CIABOCCHIFagotto

Giuseppe Ciabocchi nasce ad Apecchio, si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con il Maestro Adriano Sabbatini e consegue, sotto la guida del Maestro Francesco Bossone, il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Si perfeziona in seguito con i Maestri Gabriele Screpis, Paolo Carlini, Valentino Zucchiatti e Milan Turkovic.
Dal 2002 al 2014 è stato Primo Fagotto dell’Orchestra Sinfonica di Roma. Con questa ha eseguito da solista la Sinfonia Concertante di Haydn, il Duetto Concertino di R. Strauss diretto dal Maestro Milan Turkovic e il concerto K. 191 di Mozart diretto dai Maestri Tomas Indermuhle, Eduard Topchjan e Francesco La Vecchia; ha inciso da solista per l’etichetta Naxos la Suite-Concertino di E. Wolf Ferrari. Nel 2006 vince il secondo premio (con primo premio non assegnato) al Concorso Internazionale di fagotto “G. Rossini”.
Collabora con diverse Orchestre tra le quali: Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale di S. Cecilia, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Filarmonica A. Toscanini, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra Filarmonica Marchigiana. Svolge un’intensa attività concertistica in numerose formazioni cameristiche, tra cui il Quintetto a fiati Monesis, l’Ensemble Nuovo Contrappunto e il gruppo Wind Soloist of Europe. Ha curato le revisioni e correzioni pubblicate dalla casa editrice Eufonia degli “Otto” e “10 studi per fagotto” di A. Oliva e cinque pezzi per fagotto e pianoforte di: A. Vanbianchi, A. Oliva, L. Venzano, E. Buccini.
Ha collaborato in qualità di docente in diversi corsi di perfezionamento tenuti a Roma, Lanciano, Chiusi della Verna, Urbino, Verbania, Recanati, Yerevan. Nel 2015 il Maestro Eduard Topchjan lo ha invitato a ricoprire il ruolo di Primo fagotto Solista nell’Orchestra Sinfonica A.N.P.O., con la quale ha collaborato per tre anni ed eseguito nel 2016 il concerto mozartiano K. 191 diretto dal Maestro Leos Svarosvsky. Ha insegnato presso i Conservatori di Musica dell’Aquila e di Fermo. Attualmente è docente presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.

PROGRAMMA

Sonata per Viola, Violoncello e Basso Continuo – W. Flackton (1709 – 1798)

Quartetto per Fagotto e archi – F. Devienne (1759 – 1803)

Concerto per Oboe e archi – A. Marcello (1673-1747)


A CORDE E FIATO

Maria Sole Mosconi – Flauto, Luca Ridolfi – Fagotto, Irene Piazzai – Arpa

LUNEDI’ 3 GIUGNO 2024 – CHIESA DI SAN NICOLO’ – ORE 21.00

INGRESSO 10€

RIDOTTO (per gli alunni della scuola) 5€

Il trio A corde e fiato è composto da Maria Sole Mosconi, flautista, Luca Ridolfi, fagottista, Irene Piazzai, arpista, formatisi presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Perfezionatisi singolarmente con musicisti di fama internazionale e vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali, collaborano con numerose compagini orchestrali italiane, esibendosi in suggestive sale da concerto in Italia e all’estero.

Dall’amicizia e dalla stima reciproca nate all’interno dell’Orchestra Sinfonica Rossini, decidono di fondare un trio dall’organico insolito ma particolare, capace di fondere insieme sonorità apparentemente distanti e di proporre un repertorio vario ed originale. Le musiche proposte spaziano da brani originali a trascrizioni realizzate appositamente per trio e per duo, valorizzando al meglio i diversi timbri dei singoli strumenti.

MARIA SOLE MOSCONI – FLAUTO

Nata nel 1992, dopo aver intrapreso gli studi con il M° K. Luzi presso la scuola di Musica ”G. B. Pergolesi” di Jesi, nel 2011 consegue il diploma in Flauto presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida del M° Albino Mattei e, successivamente, con il massimo dei voti, la Laurea di II livello in Flauto presso lo stesso Conservatorio. Dal 2014 prosegue gli studi del flauto e dell’ottavino con i Maestri Bruno Cavallo (già Primo flauto presso Teatro alla Scala), Anna Colacioppo (Secondo flauto e ottavino presso Teatro Comunale di Bologna) e Domenico Alfano (Primo flauto presso Teatro Comunale di Bologna), approfondendo in particolare il repertorio orchestrale. Partecipa inoltre, come allieva effettiva, a numerose masterclass e seminari tenute da importanti flautisti quali Ancillotti, Chirivì. Grossi, Marasco, Oliva, Pretto, Zoni.

Nel 2020 risulta prima idonea per il ruolo di ottavino e flauto di fila per la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna all’audizione conclusiva del corso di formazione orchestrale.

È altresì idonea alle audizioni per l’Orchestra Giovanile Italiana e per l’Orchestra Senzaspine di Bologna.

Nel marzo 2014, tramite audizione, è prima vincitrice della borsa di studio offerta dal soprano E. Ferracuti agli studenti del “Rossini”.

Nel 2012 ottiene il Secondo premio (Primo non assegnato) al “Concorso nazionale di esecuzione musicale” di Riccione in formazione di trio due flauti e pianoforte.

Prende parte a produzioni liriche e sinfoniche in Italia e all’estero dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra Sinfonica Rossini, e dell’Orchestra “La Corelli” nei ruoli di primo flauto, flauto di fila, ottavino e flauto in sol, avendo l’opportunità di collaborare con importanti musicisti fra i quali O. Lyniv, R. Abbado, M. Gardonlinska, B. Lupo, S. Bollani, M. Benzi, A. Tifu, F. Meloni, D. Lozakovich, G. Gnocchi.

Dedita anche all’attività cameristica, si esibisce in diverse formazioni: in trio con l’arpa e il fagotto, in duo col pianoforte o l’arpa. Svolge intensa attività in trio di due flauti e pianoforte, con cui nel 2011 rappresenta il Conservatorio pesarese nella città di Wolsburg (Germania), e con il trio “Il giardino barocco”, col quale si esibisce per importanti rassegne nazionali e internazionali. Nel dicembre 2013 è invitata nella città di Izmir (Turchia) a tenere il concerto di Natale assieme al Quartetto italiano di Flauti “Les flûte joyeuses”. Parallelamente all’attività artistica, insegna Flauto e Musica presso il Liceo Musicale “C. Rinaldini” di Ancona e nelle scuole medie della provincia di Ancona. Dal 2012 assieme al M° Mattei è docente in corsi di perfezionamento di flauto estivi e invernali.

LUCA RIDOLFI – FAGOTTO

Nato a Pesaro nel 1985, si diploma col massimo dei voti e la lode in fagotto presso il Conservatorio Rossini di Pesaro nella classe del M° Lino Brandolini.

Prende parte, in qualità di allievo effettivo, al corso del M° Francesco Bossone all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Prosegue gli studi con il M° Marco Lugaresi presso i Conservatori Frescobaldi di Ferrara e Bruno Maderna di Cesena, laureandosi con votazione 110/110 con lode.

Durante il percorso di studio si perfeziona inoltre in controfagotto.

Ha collaborato e collabora principalmente con le seguenti Orchestre: Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra Sinfonica Verdi di Milano, Orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, Eso Symphony Orchestra e l’Orchestra Filarmonica regionale delle Marche.

Si è esibito in importanti Teatri come Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, Concert Hall Kitara di Sapporo, Teatro Bunkamura e Suntory Hall di Tokyo, Philarmonie di Monaco di Baviera, Sala Santa Cecilia di Roma.

Ha partecipato a festival Nazionali ed internazionali come il festival internazionale delle Capitali di San Pietroburgo, Ravello Festival, Rossini Opera Festival, Macerata Opera Festival.

Ha lavorato con importanti direttori e solisti tra i quali: Zubin Mehta, Daniel Cohen, John Axelrod, Wayne Marshall, Claus Peter Flor, Alpesh Chauhan, Alberto Zedda, Hubert Soudant, Gyorgy Kurtàg, Giovanni Sollima, Natalia Lomeiko, Josè Carreras.

Ha all’attivo registrazioni per le etichette discografiche Sony , Tactus e Bizart.

IRENE PIAZZAI – ARPA

Nasce a Senigallia (AN) nel 1992. Inizia i suoi studi al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, per poi proseguire al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia sotto la guida di Anna Loro, conseguendo il diploma di II livello con il massimo dei voti e la lode.

Contemporaneamente segue i Laboratori di Prassi strumentale alla luce della fenomenologia tenuti da Christa Butzberger, appartenente allo stretto gruppo di diretti allievi di Sergiu Celibidache.

Presso la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole si è perfezionata con Susanna Bertuccioli, Luisa Prandina e Patrizia Tassini.

Ha seguito corsi e masterclass con M. Carboni, P. Stickney, L. Almada, andando ad esplorare anche il mondo dell’arpa jazz e sudamericana.

Nel 2017 ha vinto il terzo premio al IX Concorso Internazionale “Marcel Tournier” di Cosenza e nel 2019 il primo premio assoluto al XXVIII Concorso Riviera della Versilia “Daniele Ridolfi”.

Nel 2021 ha vinto il secondo premio al XII Concorso Internazionale “Marcel Tournier” nella sezione Musica da camera in formazione arpa e fagotto e il secondo premio al MU.VI Contest indetto dalla Società dei Concerti di Parma.

Ha collaborato con prestigiose orchestre quali l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro, la FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, la 150 Orchestra di Piacenza, eseguendo un ampio repertorio lirico e sinfonico in importanti teatri e sale da concerto in Italia e all’estero.

Ha suonato con direttori e solisti di fama internazionale tra cui Alexander Lonquich, Juan Diego Flórez, Placido Domingo, Frédéric Chaslin, Daniele Agiman, Alessandro Bonato, Beatrice Venezi, Giancarlo Rizzi, Roberto Molinelli, Enrico Bronzi, Donato Renzetti, Marco Guidarini, Federico Guglielmo, Steven Mercurio, Christopher Franklin, Alessandro Cadario.

Ha preso parte in veste di solista e di prima arpa d’orchestra a numerosi Festival, tra cui il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, il Rossini Opera Festival, il Macerata Opera Festival, il Festival Nuovi Spazi Musicali di Ascoli Piceno, il Montesaxnovo Festival, il Festival “Le arpe in Villa” di Brescia.

Come solista ha eseguito il Concerto in Sib per Arpa e Orchestra di G.F. Haendel con l’Orchestra a plettro Mauro e Claudio Terroni di Brescia e le Danse Sacrée et Danse Profane di C. Debussy con il quartetto d’archi dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.

Dal 2018 è prima arpa dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro. Tiene concerti anche come solista o in formazioni da camera.

PROGRAMMA:

  • G. Bizet, Entracte atto III dall’opera Carmen (trascrizione per flauto, fagotto e arpa a cura del trio)
  • A. Jolivet, Pastorales de Noël per flauto, fagotto e arpa
    • L’Étoile
    • Les mages
    • La vierge et l’enfant
    • Entrée et danse des bergers
  • J. Ibert: Entracte per flauto e arpa
  • C. Saint Saens, dalla Sonata op. 168 (riadattamento per fagotto e arpa)
  • Allegro moderato
  • Allegro scherzando
  • J. Mouquet, da La flute de Pan (riadattamento per flauto e arpa)
  • Pan et les bergers
  • Pan et les oiseaux
  • C. Debussy, Bruyères, La fille aux Cheveux de Lin (trascrizione di A. Bonazzo, riadattamento per flauto fagotto e arpa a cura del trio)
  • C. Saint-Saens, Mon cœur s’ouvre à ta voix dall’opera Samson et Dalila (trascrizione per flauto, fagotto e arpa a cura di N. Borgogelli)

Alessandro CERVO Violino – Gianluca LUISI Pianoforte

“DUO”

DOMENICA 26 MAGGIO 2024 – CHIESA DI SAN NICOLO’ – ORE 21.00

INGRESSO 10€

RIDOTTO (per gli alunni della scuola) 5€

Alessandro CERVO – Violino

Alessandro Cervo si è diplomato in violino con il massimo dei voti perfezionandosi in particolar modo con G. Franzetti e L. Spierer. È il primo violino di spalla dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana (ICO fondazione Orchestra regionale delle Marche) con attività continuativa da ottobre 2008 ed è stato primo violino di spalla per varie orchestre tra cui l’”Orchestra Sinfonica di Roma” della Fondazione Cassa di Risparmio (per 5 stagioni dal 2003 della quale è stato solista e ha eseguito alcuni dei più grandi soli tra cui Heldenleben e Zaratustra), L’”Orchestra del Teatro Regio di Torino” (e la Filarmonica), l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano la “Haydn” di Bolzano e Trento,l’ “Orchestra del Teatro lirico di Cagliari”, l’”Orchestra regionale Toscana”, E inoltre con l’ “Orchestra Internazionale d’Italia” e la “Nuova Scarlatti” di Napoli con le quali ha spesso suonato come solista. È stato inoltre invitato come prima parte anche dall’”Orchestra delTeatro Massimo” di Palermo, (l’intera stagione 2007/2008 )dall’”Orchestra del Teatro dell’ Opera di Roma” “ dall’orchestra del Teatro alla Scala e dalla sua Filarmonica”e Dall’orchestra del “Maggio Musicale Fiorentino”. Collabora con i Filarmonici di Roma col M. Uto Ughi(Orchestra da camera di S. Cecilia) con la quale si esibito anche come solista in sale prestigiose come la sala Tchaikowsky di Mosca. Il Maestro Uto Ughi lo ha invitato a formare l’orchestra da Camera “Uto Ughi &Friends” della quale è il primo violino. Recentemente è stato spalla dell’orchestra Sinfonica degli “Human Rights” presso la sala KKL di Lucerna. È stato fondatore e primo violino concertatore dell orchestra da camera “XXI secolo” di Viterbo dal 1996 al 2001 con la quale ha avuto modo di approfondire innumerevoli composizioni del repertorio cameristico. Ha eseguito in prima assoluta in formazione da camera (trio, quartetto e quintetto) brani di A. Clementi, S. Bussotti, F. Pennisi, L. De Pablo, F. Festa, R. Bellafronte, E. Morricone. Il compositore F. Bastianini gli ha dedicato il proprio concerto per violino pianoforte e orchestra che ha eseguito a Roma alla Sala Accademica del Conservatorio S. Cecilia con l’orchestra “Roma Symphonia” e recentemente ha eseguito la prima assoluta del concerto per violino arpa e orchestra di Richard Galliano con Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha inciso per le case discografiche Amadeus,”Brilliant”,Sheva, “Egea” “Ricordi”, “Dinamic” e “Universal”. Ha tenuto corsi di perfezionamento come docente preparatore degli archi per gli stage internazionali “Spazio Musica” di Orvieto, per il Conservatorio di Fermo, per i “corsi di alto perfezionamento” di Saluzzo e per “Orvieto Musica”.Ha inoltre tenuto masterclass a Brasilia,. alla Roosevelt University di Chicago, in Illinois e in Colorado nelle” State University of art”. Attivo anche nella musica da camera in varie formazioni e soprattutto con il “Quintetto Bottesini” col quale ha effettuato vari concerti molti dei quali in diretta su radio euroRAI al Quirinale e in sale prestigiose come quelle del Parco della musica di Roma, a Chicago e a Washington alla presenza del presidente Giorgio Napolitano.Nei suoi concerti alterna preziosi strumenti ed in particolare uno “Stefano Scarampella” del 1904 e un Camillo Camilli del 1753.

Gianluca LUISI – Pianoforte

Gianluca Luisi è considerato dalla critica internazionale (Potsdamer Nachrichten , Fanfare , New York Concert reviews at Carnegie Hall, Musica, American Record Guide) uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo.

I suoi concerti hanno riscosso entusiastici consensi dal pubblico di ogni parte del mondo.

Si è esibito in sale prestigiose come ad esempio: La Maison Symphonique di Montreal , Canada, la Toyota Concert Hall e Nagoya Concert Hall, Giappone  , lo Shenzhen Grand Theater e  la New Shanghai Symphony Hall, Cina, il Nuovo Auditorium di Milano e Teatro San Carlo (Italia) , la Mozart Saal (Stuttgart Bachakademie), la Max Reger Halle e Walter Gieseking Hall, Germania, la Szymanowski Concert Hall, Katowice (Polonia), nel Bauman Auditorium di Portland, Rosa Center Lower College, USA ed è stato invitato a tenere concerti per istituzioni storiche come ad esempio: la Carnegie Hall (New York ), il Musikverein (Vienna) , lo Schleswig Holstein Musik Festival (Amburgo),  il Festival di Husum (rarità della musica pianistica), le Serate Musicali di Milano e per il Tiroler Festspiele (Austria) , le Bachtage a Potsdam (Berlino), il Festival Bach a Lipsia e Koethen ed in molte altre associazioni  musicali internazionali.

Gianluca Luisi si è diplomato con il massimo dei voti e lode al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro sotto la guida del Maestro Franco Scala e si è perfezionato all’Accademia di Imola “Incontri col Maestro” (con i Maestri Lazar Berman, Boris Petrushansky , Riccardo Risaliti e Piero Rattalino)  e con il pianista italo-francese Aldo Ciccolini . Da giovane studente ha partecipato come allievo effettivo alle Masterclass dei seguenti pianisti: Rosalyn Tureck , Tatjana Nikolayeva, Alexis Weissenberg,  Pier Narciso Masi, Joaquin Achucarro , Jorg Demus, Paul Badura Skoda, Andrzey Jasìnski, Walter Blankenheim , Alexander Lonquich.

E’ risultato vincitore di numerosi concorsi tra cui il primo premio del 4°Concorso Internazionale J.S.Bach di Saarbrucken-Wurtzburg , Germania, ed è stato acclamato dalla critica tedesca come un nuovo interprete di J.S.Bach.

I suoi programmi hanno anche incluso repertori rari e di difficile esecuzione come ad esempio l’integrale del Clavicembalo ben Temperato di J.S.Bach eseguito a memoria in due serate e registrato per la Centaur Records, l’integrale delle sinfonie di Beethoven nella trascrizione di F.Liszt (insieme al pianista Konstantin Sherbakov), i due concerti di Chopin con l’orchestra d’archi della radio di Francoforte, le sonate di L.Thuille , la musica di G. Onslow, le suite inglesi e francesi di J.S.Bach .

Ha effettuato 28 registrazioni discografiche per varie etichette, tra cui Centaur Records (Bach WTC e Liszt, Anni di Pellegrinaggio), Naxos (L. Thuille musica da camera, Liszt piano recitals e Cramer studi), Dabringhaus und Grimm mDG ( i due concerti di Chopin ed i quintetti di G.Onslow), le 6 Partite e 6 Suite francesi di J.S.Bach per AEVEA Classic , le sonate di W.A. Mozart ed altro repertorio per Onclassical, gli studi di M.Clementi per ARTS e un Cd  per Pianorecital con gli improvvisi e momenti musicali di F. Schubert.  La sua incisione del Clavicembalo ben Temperato di J.S.Bach ha ricevuto 6 stelle su 6 dalla rivista Piano News in Germania e l’American Recorde Guide l’ha citata come riferimento assoluto insieme a quella storica di Edwin Fischer. Il CD con le opere di L.Thuille ha avuto innumerevoli apprezzamenti ( “the playing is technically and musically superb, EXPEDITION AUDIO Reviews). Il disco per l’etichetta danese Danacord, al Festival di Husum  è stato citato da GRAMOPHONE(UK) come miglior CD recensito dalla rivista inglese del mese di Novembre 2013.  La rivista “Musica” ha recensito con 5 stelle su 5 alcuni dei suoi dischi ed il CD Naxos con trascrizioni di F.Liszt è stato apprezzato anche dal Maestro Vladimir Ashkenazy.

Concerti (live) sono stati registrati dalla Deutschland Radio Kultur ( Berlino), Cleveland Radio (USA), Bayerischer Rundfunk (Monaco di Baviera), Saarlandischer Rundfunk (Germania).  Ha collaborato con Orchestre internazionali come l’Orchestra Filarmonica di Francoforte, la Form ( Orchestra Filarmonica Marchigiana), l’Orchestra del San Carlo di Napoli, la Shanghai Philarmonic, l’Orchestra Sinfonica di Dubrovnik, l’Orchestra Sinfonica Rossini, la Kasugay Orchestra (Giappone) , l’Ensemble Concertant Frankfurt , l’Euregio Chamber Orchestra, La FPI orchestra, l’Orchestra Sinfonica Siciliana , Orchestra sinfonica di Sanremo ed Orchestra sinfonica di Cosenza, la Bilkent Simphony Orchestra . Ha collaborato con i seguenti musicisti e direttori d’orchestra: Alun Francis, Cristoph Mathias Mueller, Thomas Sanderling ( durante le Engadine Sommer Academy St.Moritz),  Peter Eotvos ( presso la Eotvos Contemporary Academy Foundation di Budapest), Michel Brousseau, David Crescenzi, Andrea Battistoni,  Mirca Rosciani , Michael Zukernik, Massimiliano Caldi.

Il suo repertorio è vasto e spazia da Bach ai contemporanei. Gianluca Luisi è Boesendorfer artist e Naxos recording artist. E’ stato invitato in giuria al prestigioso concorso Tschaikowsky per giovani pianisti dove è risultato vincitore anche il famoso pianista cinese Lang Lang . Dal 2011 è direttore artistico del concorso storico marchigiano “Coppa Pianisti” (membro della Fondazione Alink Argerich , AAF) , del festival “Osimo Piano Hours” e nel 2015 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria della città .  E’ membro del comitato dello Shenzhen Artstar Cultural Community Co. LTD ed International Piano Museum Organizing Centre di Shenzhen ( Cina). Ha insegnato presso l’Accademia di Imola Incontri col Maestro nel corso pluriennale per giovani pianisti, presso l’Accademia Musicale Pescarese, l’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati  corsi di alto perfezionamento, la Engadine Sommer Academy di Samedan a San Moritz , presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia ed è docente di ruolo presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Ha tenuto corsi di perfezionamento in alcune importanti università americane (Portland George Fox , Nevada Las Vegas, New York Westminster Conservatory, Lower Columbia College Washington , Denver State University Colorado), nella Hochschule del Saarland , in Giappone ( Nagoya corso docenti Yamaha) e Cina presso il Conservatorio di Musica della città di Shanghai  . Ha incoraggiato la carriera di alcuni giovani pianisti particolarmente talentuosi ed allievi che hanno ottenuto importanti riconoscimenti.

Sono recentemente usciti nel mercato discografico un doppio Cd Decca con l’integrale dei concerti per pianoforte ed orchestra di J.S.Bach (BWV 1060-1065), un disco live con i preludi di Chopin op.28 per Onclassical ed un CD dedicato ai compositori cinesi per Naxos .

Nel 2022 ha suonato il concerto in mi minore opera 11 di F.Chopin con la Bilkent Simphony Orchestra sotto la direzione di Cristoph Mathias Mueller ed il secondo concerto di S.Rachmaninov con il Direttore Massimiliano Caldi. Tra i progetti del 2023 il debutto alla sala della Philarmonie di Berlino il prossimo 22 Settembre .

NEW YORK CONCERT REVIEW:  “Luisi’s piano playing was astonishing in presentation. He is a very strong and imaginative artist, an excellent pianist who deserves world recognition.”

Lynn René Bayle , Fanfare: “Gianluca Luisi: A Star on the Rise – In a better world, Gianluca Luisi would be feted as the natural successor to Maurizio Pollini…”

NORDBAYRISCHER KURIER BAYREUTH:  “…an evening with a world-class pianist!”

PROGRAMMA:

Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore, op. 24 “La Primavera” – Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

  1. Allegro
  2. Adagio molto espressivo (si bemolle maggiore)
  3. Scherzo. Allegro molto
  4. Rondò. Allegro ma non troppo

Sonata in la maggiore per violino e pianoforte – César Franck (1822 – 1890)

  1. Allegretto ben moderato (la maggiore)
  2. Allegro (re minore)
  3. Recitativo-Fantasia: Ben moderato. Largamente con fantasia (la minore)
  4. Allegretto poco mosso (la maggiore)

TRIO: MALLOZZI – SCIPIONI – ANGELONI

DOMENICA 19 MAGGIO 2024 – CHIESA DI SAN NICOLO’ – ORE 21.00

INGRESSO 10€

RIDOTTO (per gli alunni della scuola) 5€

RAFFAELE MALLOZZI – VIOLA

Nasce a Napoli.

Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida del M° Giovanni Leone.

E’ stato più volte vincitore al Concorso di Vittorio Veneto per la Rassegna “Giovani Violisti”, nel 1980-81 come quartettista, nel 1978 come viola solista.
Ha vinto diversi concorsi per il posto di prima viola: a Napoli nel 1982, a Firenze sempre nell’82, Bologna 1984, all’opera di Roma e a Santa Cecilia nel 1987.

Nel 1991 è stato chiamato per chiara fama a ricoprire il ruolo di prima viola solista nell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia.

Ha collaborato con numerosi gruppi da camera sia in veste di prima viola che di solista, dai “Nuovi Virtuosi di Roma” ai “Solisti Italiani”, all’”Orchestra da Camera di Santa Cecilia”, agli “Archi di Santa Cecilia”, suonando per le maggiori istituzioni concertistiche sia italiane che internazionali.
Recentemente è entrato a far parte del “Bach Ensemble” con sede a Monte Antico in toscana come Viola solista, ampliando il suo repertorio per viola solista con musiche di rara esecuzione.

E’ membro fondatore del Sestetto Stradivari.

Attualmente ricopre il ruolo di 1° Viola dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana (FORM).

MICHELE SCIPIONI – CLARINETTO

Diplomatosi brillantemente in clarinetto al Conservatorio di Pesaro, ha poi conseguito il Biennio in Musica da Camera al Conservatorio di Fermo.

Ha collaborato con l’Orchestra “A.Toscanini”di Parma, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, l’Orchestra Sinfonica di Savona sotto la bacchetta di importanti direttori tra cui H.Soudant, G.Kuhn, D.Renzetti, J.Kovatchev, W.Nelsson, B.Bartoletti, G.Gelmetti…

Vincitore di concorsi tra cui “Marco Fiorindo” (TO), “Città di Grosseto”, “Ottocento Festival”, “Nuovi Orizzonti” si è esibito nelle principali sale da concerto italiane e all’estero.

Musicista eclettico, ha eseguito prime esecuzioni ma ha anche collaborato ai progetti discografici degli Avion Travel (“Danson Metropoli”) e Musica Nuda (“Banda Larga”). Ha suonato per Rai1, Radio3 RAI e SKY Classica e inciso per le etichette Bongiovanni e Rara Records. 

Ha scritto ed eseguito la colonna sonora di documentari e cortometraggi risultati vincitori allo “Jonio International Film Festival” e “Fano International Film Festival” e pubblica brani originali, trascrizioni e metodi per clarinetto con la casa editrice Notami.

Nel 2020, ha ideato con l’attrice Rosetta Martellini “Racconti d’inverno” (risultato vincitore del progetto “Marche Palcoscenico Aperto”)

E’ fondatore e direttore creativo del Sineforma Ensemble.

Dal 2004 collabora stabilmente con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Da sempre affianca l’attività concertistica con quella didattica insegnando clarinetto presso la Scuola di Musica “G.B.Pergolesi” di Jesi e ZonaMusica di Ancona di cui dirige anche l’orchestra giovanile.

MATTEO ANGELONIPIANOFORTE

Diplomato in Pianoforte e in Composizione presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, si è perfezionato con l’Altenberg Trio Wien, R. Filippini, E. Bronzi, e all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, ottenendo il diploma Master in musica da camera con P.N. Masi. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, nella duplice veste di pianista e compositore si è esibito in Italia e all’estero, con musicisti che collaborano con le più importanti orchestre (Filarmonica della Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Mozart, Filarmonica Toscanini, Royal Philharmonic e BBC Orchestra di Londra); collabora dal 2008 come Prima Parte con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Menzione speciale al III Concorso di Composizione del CIDIM (Presidente di giuria E. Morricone), ha ricevuto commissioni ed esecuzioni dalla Fondazione Toscanini di Parma, Fondazione Promusica, Fondazione Pergolesi Spontini, FORM, Harmonia Novissima, Wunderkammer Orchestra, Amici della musica di Ancona, Macerata Opera Festival, Nuova Consonanza, Festival Internacional de Opera “Alejandro Granda” di Lima (Perù).

Sue musiche sono state eseguite da G. Sollima, L. Armellini, M.M. Rossi, N. Ricciardo, S. Telari, M. Lopez Gomez, Orquesta e Coro Nacional del Perù, Filarmonica Marchigiana, J. Bernàcer, i Solisti dell’Orchestra Leonore.

È stato pubblicato da Edizioni Curci e Decca/Universal Music.

PROGRAMMA:

“Trio Mallozzi Scipioni Angeloni”

J.Brahms “Sonata n.1 in fa min op.120” per clarinetto e pianoforte.

  • Allegro appassionato.
  • ⁠Andante un poco Adagio.
  • ⁠Allegretto grazioso.
  • ⁠Vivace.

J.Brahms “Sonata n.2 in mib magg op.120” per viola e pianoforte.

  • Allegro amabile.
  • ⁠Allegro appassionato (mi bemolle maggiore).
  • ⁠Andante con moto – Tema con variazioni – Allegro.

W.A.Mozart “Trio in mib magg Kegelstatt” K.498 per clarinetto, viola e pianoforte

  • Andante
  • ⁠Minuetto
  • ⁠Rondò. Allegretto

GIOVANNI SENECA

GIOVEDI’ 16 MAGGIO 2024 – CHIESA DI SAN NICOLO’ – ORE 21.00

INGRESSO 10€

RIDOTTO (per gli alunni della scuola) 5€

Tracce è un recital per chitarra sola completamente incentrato su composizioni originali, scritte da Giovanni Seneca, che hanno come tratto saliente la fusione tra colto e popolare. I brani presentati in programma sono stati scritti per diverse formazioni in diversi periodi e in questo recital vengono riportate alla loro origine creativa per chitarra sola. L’utilizzo di diversi tipi di chitarre durante il concerto esalta le sfumature di ogni composizione. Di particolare interesse l’utilizzo della chitarra battente, un antichissimo strumento della tradizione del sud Italia (Campania, Puglia, Calabria) ancora molto usato ma che si presta a nuove potenzialità espressive. Si approda nei porti più disparati e i suoni, misti alla salsedine, ci investono prima di scendere dalla nave chitarra. La musica parla un linguaggio conosciuto e filtra come granelli di sabbia nella grande clessidra dove, la sabbia stessa, ci riporta a spiagge infinite che abbiamo amato e da cui abbiamo tratto calore e dissepolto sensazioni.

PROGRAMMA:

  1. Corrispondenze
  2. il sonno delle mele
  3. reverie
  4. epices
  5. radici
  6. valzer dei ciliegi
  7.  orage
  8. vento d’oriente
  9. mon ami eric
  10. chante
  11. vent du sud
  12. quando il vento tace
  13. saltarello

Composizioni originali di Giovanni Seneca

GIOVANNI SENECA

Giovanni Seneca

Chitarrista e compositore, è nato a Napoli e consegue il diploma al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro  con il massimo dei voti e  la lode. E’ vissuto sei anni in Francia a Parigi dove si e’ specializzato  all’Ecole Normale de Musique e al conservatorio Ravel.La sua ricerca musicale è rivolta a fondere elementi provenienti dalla musica classica in un linguaggio popolare. In questa direzione l’utilizzo di diverse chitarre, in particolare quella battente, permette di esplorare timbri e colori che aiutano a sottolineare e accompagnare  questo percorso estetico. Ha realizzato produzioni in vari ambiti scrivendo e interpretando canzoni, brani solistici, cameristici e orchestrali. Si è esibito nelle maggiori città e teatri italiani come anche a Parigi, Berlino, New York, Philadelphia, Washington , Chicago,Tel Aviv, Sarajevo, Atene, Algeri, Belgrado, Smirne, Durazzo, Hammamet, Alexandria, il Cairo, Istanbul, Zagabria, Podgorica, Casablanca, Budapest, Wellington. E’ stato ospite solista nelle stagioni di molte orchestre, tra cui: Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestre des Concerts Lamoreux di Parigi, Orchestre Symphonique Français di Parigi, Orchestre Philarmonique di Cannes in costa azzurra, Orchestra Filarmonica Marchigiana. In ambito teatrale ha scritto musiche per spettacoli con attori e intellettuali come Moni Ovadia, Erri de Luca, Dario Vergassola, David Riondino. E’ stato invitato come ospite musicale in diversi programmi radiofonici e televisivi  della Rai e di France Musique. I Telegiornali, sia nazionali, sia regionali, hanno dedicato alla sua attività numerosi servizi. Ennio Morricone ha composto per lui e gli ha dedicato un concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima assoluta a Parigi e inciso su cd con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Giovanni Seneca è docente titolare della cattedra di chitarra presso il conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro e  direttore artistico del progetto Adriatico Mediterraneoche organizza dal 2007 eventi culturali e progetti di cooperazione internazionale. Ha pubblicato sei dischi a suo nome con musiche originali.

Chitarre

chitarra battente: Rosalba de Bonis Bisignano (CS)2012

chitarra flamenca: Jesus Bellido Granada 2005

note sugli strumenti :

Rosalba de Bonis Bisignano (CS)2012

La chitarra battente è un particolare tipo di chitarra, la cui foggia è in stile antico. Tipica della tradizione della Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Campania (in particolare del Cilento), si attesta nel centro e nel sud d’Italia fin dal XIV secolo, con forme sempre in evoluzione rispetto al presunto modello storico della chitarra barocca, di indubbia origine colta. Oggi è denominata anche chitarra italiana in contrapposizione alla chitarra “classica”, detta chitarra spagnola o francese. Un elemento caratterizzante di questa antica chitarra è la forma simile ad un otto allungato.La chitarra battente ha le caratteristiche di una Cassa bombata con fascia alta; viene costruita con essenze diverse in modo che, alternando legni chiari a legni scuri, si venga a costruire un disegno decorativo a fasce verticali. Nella tradizione montava 4 corde metalliche più, a volte, una quinta di bordone. Oggi ne porta 5 coppie. Il ponticello è molto basso e mobile, viene mantenuto in posizione dalla pressione delle corde. Il foro di risonanza è coperto, con funzione decorativa, da una rosetta di carta colorata o traforata.Il suono di questo antico strumento è inconfondibile ed è diametralmente opposto a quello delle normali chitarre. Non essendo uno strumento da plettro, va suonato con uno specifico movimento della mano, che genera una sonorità “battente” caratterizzante generi musicali quali la tarantella, la pizzica, gli stornelli e soprattutto la serenata.L’accordatura tipica del modello a 5 corde (singole o doppie) è la seguente: A3, D4, G3, B3, E4. Le corde utilizzate hanno tutte lo stesso spessore di 0,9 mm o 0,8 mm (e non 1,2-1,3 perché, essendo troppo spesse, danneggerebbero il piano armonico e deformerebbero il manico). Questo conferisce alla corda (o coppia di corde) accordate in Sol(G3) un suono molto caratteristico. Rosalba de Bonis considerata tra le migliori liutaie di chitarre battenti è nata nel 1966 e inizia a interessarsi della liuteria nel 1999 seguendo con passione lo zio Vincenzo nelle fasi costruttive presso  il suo laboratorio,in seguito consegue  gli studi alla scuola internazionale di liuteria “A.Stradivari” di Cremona(cr), e contemporaneamente agli studi lavora presso una bottega del centro come allieva, tuttavia dopo aver conseguito gli studi  decide di rientrare nella bottega storica dove ebbe inizio la liuteria bisignanese, da padre in figlio per quatrocento anni, quindi abbandona le tecniche acquisite  perche’ incompatibili con il metodo de Bonis utilizzando e riproponendo ancora oggi il prezioso e antico metodo della sua famiglia.

Jesus Bellido Granada 2005

Jesús Bellido (nato nel 1966) è un membro di una delle famiglie più importanti di Granada di liutai. Sia il padre, Manuel López Bellido che e suo zio José López Bellido hanno raggiunto fama internazionale come liutai. Ha iniziato a lavorare nel laboratorio del padre e nel 1989 ha fondato un proprio laboratorio. Jesús costruisce chitarre classiche e flamenco derivanti da modelli Torres, tipiche della scuola Granada. Costruisce interamente a mano con metodi tradizionali, ma seguendo le orme di suo padre che era sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare lo strumento, Jesús svolge anche nelle proprie linee di ricerca. Riconoscendo che vi sono numerose variabili che liutai non possono controllare, svolge esperimenti di costruzione di chitarre che hanno portato a ridisegnare radicalmente il rinforzo della tavola armonica che danno ai suoi strumenti un suono particolarmente chiaro e brillante.