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dal Lunedì al Sabato

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DAVIDE LORENZO PALLA

SAP locandina – 2
  • L’attività proposta è uno stage tenuto dall’attore e divulgatore professionista Davide Lorenzo Palla ed è rivolto a chiunque voglia approfondire, con una due giorni intensiva, la tecnica attoriale partendo dall’Amleto di Shakespeare.
    Il workshop, oltre che essere puramente tecnico, ha anche scopo divulgativo e culturale. Non è richiesta nessuna esperienza particolare. Non c’è limite di età. Sono previsti 20 posti al massimo.
  • AMLETO
  • Ogni giorno tutti, in un modo o nell’altro, indossiamo una maschera. Tutti recitiamo. Non lo fanno solo gli attori. Tutti interpretiamo un ruolo.. Ci capita di fingere di essere forti quando dentro ci sentiamo fragili e sorridere quando, in realtà, vorremmo piangere e urlare. Ma cosa accade quando il confine tra ciò che fingiamo di essere e ciò che siamo realmente non si riesce più a distinguere? Quando la maschera che indossiamo si impossessa di noi? Beh, è proprio di questo che parla la tragica storia di Amleto, il principe di Danimarca tormentato da un conflitto interiore dilaniante: agire o non agire? vendetta o perdono? vivere o morire? Essere o non essere?
  • Approfondimenti didattici:
  • Lotte dinastiche in Età Rinascimentale
  • Il teatro come strumento di critica del potere e della società
  • Amleto: un’approfondimento sulla figura dell’anti-eroe
  • Spunti di attualità: vendetta, conflitto interiore, senso di inadeguatezza, tradimento.
  • https://davidelorenzopalla.com/

IL SOGNO DI UN FOLLE

IL SOGNO DI UN FOLLE
Francesco, voci sospese.
📅 Lunedì 22 Giugno | Ore 21:00 📍 Chiesa di San Nicolò, Jesi.
•⁠ ⁠🎻 Orchestra Pergolesi
•⁠ ⁠🎼 Stefano Campolucci (Musiche originali e direzione)
•⁠ ⁠🗣️ Diego Mecenero (Voce recitante e testi)
•⁠ ⁠🎬 Produzione: EUR (Pres. Lorenzo Anibaldi)
🎫 biglietti intero 10€, ridotto per alunni della Scuola Musicale ragazzi sotto i 14 anni 5€. Per 
Info e prenotazioni: 3475570410.
In occasione dell’800° anniversario di San Francesco, un evento unico che svela il lato meno noto del Santo attraverso le fonti storiche originali.
Nato da un progetto di ricerca del 2025, lo spettacolo offre un dialogo costante e avvolgente tra testo e musica, con una profonda caratterizzazione psicologica dei personaggi attraverso le voci di 8 testimonianze storiche.
Un mix perfetto tra composizioni originali e frammenti medievali autentici tratti dal Laudario di Cortona, al Dies Irae, fino ai canti dei Crociati.

SINEFORMA ENSEMBLE

PAESAGGI SONORI
Un viaggio tra le tradizioni del mondo
– – 
QUARTETTO SINEFORMA
MICHELE SCIPIONI clarinetto
SIMONE GRIZI violino
CHRISTIAN RIGANELLI fisarmonica
DAVID PADELLA contrabbasso
“in collaborazione con Fabrica Teatro”
– – 
PROGRAMMA:
C. Riganelli:​ Tarantella Marchigiana
​A velò
Omaggio a Nino Rota
L. Bernstein:​ West Side Medley
A. Marquez:​ Danzon nº2
K. Weill:​ Youkali
A. Piazzolla:​ Meditango
P. Iturralde:​ Suite Hellenique
J. Brahms:​ Danza Ungherese n.5
Tradizionale:​ Mazel Tov
Elaborazioni musicali di Michele Scipioni e Christian Riganelli
INGRESSO 10€
RIDOTTO 5€ (minori di 14 anni e soci della scuola)

GLISSANDO VOCAL ENSEMBLE

Ingresso 10€ Ridotto 5 ridotto (minori di 14 anni e soci della scuola)

12 giugno 2026 – Chiesa di San Nicolò – ore 21,00 – Jesi 

Il repertorio dei Glissando ha già calcato i palcoscenici di prestigiosi teatri
marchigiani — tra cui il Valle di Chiaravalle, il Feronia di San Severino, il
Politeama di Tolentino e l’Aquila di Fermo — oltre a risuonare in contesti di
eccezionale valore storico e architettonico. Dalle atmosfere dell’Arena Gigli
di Porto Recanati e dell’Anfiteatro romano di Urbisaglia, fino all’Eremo di
Ronzano a Bologna e il Palazzo Mercantile di Bolzano, la loro musica ha
abitato auditorium, chiostri, abbazie e palazzi d’epoca.

Il percorso artistico del Glissando Vocal Ensemble è scandito da
collaborazioni di alto profilo, come quella con la Fondazione Orchestra
Regionale delle Marche per il progetto ‘Voci in Libertà’. Il gruppo ha
inoltre calcato i palcoscenici nazionali nella tournée dello spettacolo ‘Ciao
Mimmoz, omaggio a Domenico Modugno, al fianco di Riccardo Foresi e
della That’s Amore Orchestra. Tra gli appuntamenti più recenti spiccano la
partecipazione alla Festa della Musica 2024 (curata da Musicultura e
Macerata Opera Festival) e l’inserimento nella prestigiosa stagione della
Gioventù Musicale d’Italia 2025, con il concerto presso l’Auditorium
Bocelli di Camerino.

I Glissando hanno preso parte alla riprese del film “I colori della
tempesta”, scritto e diretto da Roberto Dordit e, parallelamente
all’attività concertistica, curano una produzione di contenuti
digitali, tra cui spiccano i simpatici video-auguri natalizi,
divenuti ormai un appuntamento atteso per il loro pubblico

Il Glissando Vocal Ensemble è formato
da sei cantanti che frequentano da molti
anni la musica vocale:
Cristina Picozzi (soprano)
Paola Chinellato (mezzo soprano)
Giovanna Salvucci (contralto)
Christian Crescimbeni (tenore)
Gian Marco Gasparrini (baritono)
Massimiliano Fiorani (basso)

I SOGNI VIAGGIANO IN TRENO

5 giugno 2026 – ore 21,00 – Teatro “Il Piccolo” San Giuseppe.

In occasione del 50° anno della fondazione della Scuola

Commedia musicale per bambini – Prima rappresentazione

“E cosi inizia la nostra storia…

Una storia fatta di sogni piccoli, grandi, leggeri come piume, una storia fatta di scelte, di desideri. Un viaggio che ci porterà lontano, magari fino alle stelle o ancora più in là dove si perde

l’orizzonte, dietro mondi ancora inesplorati”.

“Salite sul treno, riempitelo di sorrisi e di avventure, non smettete mai di coltivare la vostra immaginazione, d’altronde i sogni si avverano, se non si smette di essere bambini, e allora….”

Un nonno, una mamma, tanti bambini, tanti cantanti e tanta allegria.

INGRESSO LIBERO 

MAX CIMATTI RACCONTA VIVALDI

Venerdì 5 giugno – ore 21.00 – Chiesa di San Nicolo – Corso Matteotti

E’ gradita la prenotazioni: 347 557 0410

INGRESSO: INTERO 10€ – RIDOTTO 5€ (minori di 14 anni e soci della scuola)

Programma

 Concerto per violino e orchestra in La min., Op.3 n.6, RV 356    da “L’Estro Armonico”

[Allegro, Largo, Presto]

 Aria “Domine Deus”dal Gloria in Re Magg., RV 589                               

 Sonata IV in Fa Magg., Op.2 n.4, RV 20                                                  

[Andante, Allemanda, Sarabanda, Corrente]

Motetto “In furore Iustissimae Irae”  a canto solo con strumenti

 Estratti dai Concerti “Le Quattro stagioni”

da  “Il cimento dell’armonia e dell’inventione”

Concerto Nº 1 in Mi Magg., opera 8, RV 269 (La primavera)

[I. Allegro – III. Allegro pastorale]

Concerto Nº 2 in Sol min., opera 8, RV 315 (L’estate)

[I. Allegro non molto – III. Presto]

Concerto Nº 4 in Fa min., opera 8, RV 297 (L’inverno)

[II. Largo – III. Allegro]

Max Cimatti

Max Cimatti è un ravennate che nel 2013 molla la sua vecchia vita e sconfina nelle Marche per seguire il desiderio di scrivere. Dopo alcuni racconti apparsi in diverse antologie, nel dicembre del 2017 esce il suo primo romanzo, L’uomo di Elcito, edizioni Meridiano Zero. Dal 2015 al 2021 dirige la scuola di scrittura fAutori, di cui è cofondatore, e tiene corsi online di scrittura creativa e autobiografica.

Nel 2022 crea a Jesi il Festival Narrante Sconfinati: una rassegna in cui scrittori, giornalisti e viaggiatori declinano il tema degli sconfinamenti attraverso le loro storie. Dal 2023 dirige il gruppo di lettura della biblioteca Planettiana di Jesi. Dal 2021 è narratore a tempo pieno. Ispirandosi all’antica arte della narrazione orale, porta in giro i suoi spettacoli nei locali, nelle piazze e nei teatri. Si tratta di monologhi in cui racconta storie di personaggi ed eventi riletti da un punto di vista inedito, personale e coinvolgente.

Giorgia Mancini affianca da sempre alla professione medica una profonda passione per la musica,
sviluppando un percorso artistico che unisce la formazione violinistica e quella vocale. Diplomata in
Violino presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro nel 2001 sotto la guida del
Maestro Antonio Bigonzi, approfondisce successivamente lo studio del canto lirico con il soprano
Alessandra Capici, conseguendo il Compimento Medio di Canto nel 2008.
La duplice formazione strumentale e vocale ha contribuito a delineare un profilo artistico versatile,
caratterizzato da una costante attenzione alla ricerca musicale e interpretativa e dal confronto con
repertori e contesti esecutivi differenti, orientando progressivamente il proprio interesse verso il canto
lirico e il repertorio sacro e sinfonico-corale, ambiti nei quali svolge attualmente la maggior parte
della propria attività artistica.
Dal 2012 collabora stabilmente con l’Orchestra Giovanile delle Marche, partecipando a numerose
produzioni sia come violinista sia come soprano solista sotto la direzione del Maestro Stefano
Campolucci, con esibizioni in Italia e all’estero nell’ambito di progetti musicali e culturali
internazionali. Ha inoltre collaborato come soprano solista con l’Ensemble Sineforma, formato da
musicisti e prime parti della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM).
Svolge attività corale con il Coro Città di Camerano, diretto dal Maestro Angelo Biancamano, con
il quale ha eseguito importanti opere del repertorio sacro e sinfonico-corale, tra cui composizioni di
Mozart, Vivaldi, Haydn, Rossini, Orff, Mendelssohn e Fauré.
Nel 2011, in qualità di soprano del Rossini Chamber Choir, ha partecipato a un concerto presso il
Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo alla presenza di Papa Benedetto XVI, insieme alla FORM
diretta dal Maestro Simone Baiocchi. Più recentemente ha preso parte all’esecuzione della Messa da
Requiem con ARCOM e FORM sotto la direzione del Maestro Manlio Benzi.
Parallelamente all’attività vocale, ha svolto un’intensa attività concertistica come violinista in
produzioni cameristiche, sacre e sinfoniche. Dal 1998 al 2002 ha collaborato con l’Accademia della
Libellula sotto la direzione del Maestro Cinzia Pennesi, partecipando a importanti rassegne musicali
e collaborando con musicisti di rilievo nazionale. Nel 2015 ha inoltre preso parte al Macerata Opera
Festival, partecipando alla bandina di palcoscenico dell’opera Rigoletto.
Dal 2012 è socia fondatrice dell’Associazione Realtà Debora Mancini, realtà culturale attiva a
livello nazionale che promuove progetti nei quali parola, musica, teatro e relazione si intrecciano,
favorendo il dialogo tra linguaggi artistici differenti e la diffusione della cultura attraverso la
performance dal vivo.
La sua attività artistica prosegue tuttora con particolare attenzione al repertorio lirico, sacro e
sinfonico-corale, in un percorso nel quale la sensibilità della violinista e quella dell’interprete vocale
si fondono in una continua ricerca espressiva, rappresentando un tratto distintivo della sua esperienza
artistica, umana e professionale.

Simone Grizi è un violinista italiano con una solida formazione accademica e una lunga esperienza concertistica in ambito orchestrale e cameristico. Dopo il diploma di maturità scientifica conseguito nel 1998 presso il Liceo “L. Cambi” di Falconara Marittima, si diploma con il massimo dei voti e la lode nel 2001 al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. 

Fin da giovanissimo si perfeziona con maestri di prestigio come Francesco Manara e Alessandro Milani, collaborando anche con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino. 

A 21 anni entra nell’Orchestra Giovanile Italiana, distinguendosi come primo violino di spalla e ottenendo una borsa di studio per meriti artistici. In questo contesto lavora con direttori e musicisti di fama internazionale, tra cui Claudio Abbado, Zubin Mehta e Gianandrea Noseda. 

Nel 2002 partecipa all’Attersee Orchestra sotto il patrocinio della Orchestra Filarmonica di Vienna, collaborando con direttori quali Mariss Jansons e Marcello Viotti. 

Dal 2002 al 2005 è membro del quartetto con pianoforte “Anthos”, formazione con cui approfondisce il repertorio cameristico e ottiene importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Il quartetto si esibisce in numerosi festival e stagioni concertistiche italiane, distinguendosi in concorsi prestigiosi di musica da camera. 

Dal 2002 collabora stabilmente con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal 2003 con l’orchestra dello Sferisterio Opera Festival. Dal 2004 ricopre anche il ruolo di prima parte, lavorando con direttori di rilievo internazionale e ottenendo ampi consensi artistici. 

Nel 2006 esegue come solista il concerto per due violini di Schnittke insieme a Cristian Siskovic. Nel corso della carriera collabora con artisti di fama mondiale come Gidon Kremer, Ennio Morricone e Giovanni Allevi, esibendosi anche davanti a personalità istituzionali e religiose come Carlo Azeglio Ciampi e Papa Benedetto XVI. 

Dal 2003 collabora inoltre con l’Orchestra del Festival di Stresa su invito del Maestro Noseda. Nel 2007 partecipa al Festival Verdi come prima parte dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, lavorando con direttori e interpreti di fama internazionale, tra cui Riccardo Muti. 

Dal 2012 avvia una collaborazione con l’Orchestra dei Solisti di Pavia su invito del Maestro Dindo e fonda il “Titanium Quartet”, ensemble nato con l’obiettivo di diffondere la musica classica anche al di fuori dei contesti teatrali tradizionali. 

Attualmente svolge attività concertistica come Primo dei Secondi Violini della FORM e collabora con diverse formazioni cameristiche, dedicandosi anche alla valorizzazione del repertorio barocco e alla divulgazione musicale. 

 Sauro Argalia Nato ad Ancona nel 1969, ha conseguito con il massimo dei voti i Diplomi in Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo, Pianoforte (cum Laude) e Musica da Camera presso i Conservatori di Bologna, Pesaro e Teramo.

E’ direttore della Corale Polifonica “Città di Porto Sant’Elpidio”, maestro preparatore della Corale Polifonica “Armando Antonelli” di Matelica, continuista dell’Orchestra “Accademia della Libellula” e della FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche).

Intensa la sua attività concertistica in qualità di organista e clavicembalista con un vasto repertorio di musiche tastieristiche dei secoli XVII, XVIII e XIX. E’ spesso invitato a tenere concerti inaugurali di antichi organi restaurati in Italia e all’estero ed ha eseguito pubblicamente composizioni in prima assoluta di autori moderni e del passato. Attivo nella ricerca musicologica e organologica, ha pubblicato vari saggi e studi sull’arte organaria marchigiana. 

E’ docente di pianoforte e strumenti da tasto presso l’Unìsono APS di Porto Sant’Elpidio; dal 2018 è Maestro clavicembalista e pianista accompagnatore presso il Conservatorio “G.B.Pergolesi” di Fermo e dal 2025 vincitore del concorso per titoli ed esami per lo stesso ruolo presso il medesimo Conservatorio.

Federico MONDELCI – Ensemble d’archi VANVITELLI

“Da Gershwin a Piazzola”

Venerdì 29 Maggio – ore 21.00

Chiesa di San Nicolò – Corso Matteotti – Jesi

INGRESSO 10 €
RIDOTTO 5€ (soci della scuola e minori di anni 14)
Per info e prenotazioni
📲 Prof. Anibaldi 3475570410

PROGRAMMA

ALESSANDRO MARCELLO

Concerto in do minore

DUKE ELLINGTON

Solitude


LEONARD BERNSTEIN

Tonight

GEORGE GERSHWIN

Summertime

ENNIO MORRICONE
C’era una volta il West

Mission

MICHEL NYMAN

Song for Tony

NICOLA PIOVANI

La Vita è Bella

ASTOR PIAZZOLLA
Tango Suite per sassofono e archi

Oblivion

Milonga de Angel

Libertango

FEDERICO MONDELCI

Federico Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale. I suoi studi comprendono il Conservatorio di Pesaro dove consegue il diploma “cum laude” nel 1979 sotto la guida del M° Romano Mauriello e il Conservatorio Superiore di Bordeaux dove ha conseguito il diploma con “Medaglia D’Oro” all’unanimità sotto la guida del M° Jean-Marie Londeix.

Si è esibito come solista con oltre 50 orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro Alla Scala, la New Zealand Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, l’Orchestra da Camera di Mosca, l’Orchestra Sinfonica di Bangkok e la Filarmonica di San Pietroburgo, dove ritornerà, nella prestigiosa stagione diretta da Yuri Temirkanov in Aprile 2020.

Il suo repertorio non comprende solo le pagine ‘storiche’ ma è particolarmente orientato verso la musica contemporanea e Federico Mondelci affianca il suo nome accanto ai nomi dei grandi autori del Novecento (quali Nono, Berio, Nyman, Kancheli, Glass, Donatoni, Sciarrino, Scelsi, Gentilucci, Graham Fitkin, Nicola Piovani e altri compositori della nuova generazione); eseguendone le composizioni spesso a lui espressamente dedicate, produzioni di straordinario successo che lo conclamano come raffinato solista di raro e straordinario talento.

Nel 2017 è stato insignito del titolo di “Marchigiano dell’Anno”

ENSEMBLE VANVITELLI

L’Ensemble Vanvitelli nasce dall’incontro di giovani musicisti campani accomunati da una profonda amicizia, da una condivisa sensibilità artistica e da un percorso di formazione comune tra i Conservatori “San Pietro a Majella” di Napoli e “Nicola Sala” di Benevento. I componenti del gruppo hanno successivamente perfezionato i propri studi presso prestigiose istituzioni italiane, quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Teatro alla Scala di Milano e la Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida di docenti di fama internazionale.

I musicisti dell’Ensemble svolgono individualmente un’intensa attività artistica sia in ambito cameristico che orchestrale, collaborando con importanti realtà musicali italiane, tra cui il Teatro di San Carlo di Napoli, I Solisti Aquilani, l’Accademia di Santa Sofia e l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala. Le loro esperienze comprendono partecipazioni a festival di prestigio, debutti solistici internazionali, prime esecuzioni assolute e produzioni discografiche. Parallelamente all’attività concertistica, alcuni membri del gruppo sono attivi nella didattica, insegnando presso licei musicali e conservatori.

Caratterizzato da una grande versatilità, l’ensemble propone un repertorio eclettico che spazia dalle Stagioni di Vivaldi fino alla musica contemporanea.